Tucomingout #8 È Il Coming Out Day!

  Ebbene sì! Anche quest’anno siamo arrivati ad ottobre ed il Tucamingo, da bravo volatile LGBT friendly, non poteva non ricordarvi di celebrare il National Coming Out Day( NCOD), ovvero la giornata internazionale del Coming Out, osservata in tutto il mondo proprio l’11 ottobre (domani!!).

Ma scaviamo nel passato di questa festa mondiale, un po’ sulla linea dei giornalisti televisivi invadenti (tanto NCOD non si offenderà!). Il National Coming Out Day nasce negli Stati Uniti nel 1988 come idea fondata nello spirito femminista e gay, assecondando il bisogno di attivismo di questi gruppi e manifestandolo nella forma più personale: nasce infatti, in principio, come giornata in cui aprirsi, esporsi e presentarsi finalmente alla famiglia, agli amici e ai colleghi come una persona apertamente lesbica o gay, anche se oggi anche gli orientamenti sessuali e le identità di genere meno “mainstream” hanno imparato ad approfittare di questa stessa giornata per celebrare la loro libertà e manifestare la loro presenza. Il Coming Out Day, in poche parole, sprona i membri delle comunità LGBT al dialogo, partendo dalla convinzione per cui l’omofobia possa crescere rigogliosa solo in un’atmosfera di silenzio e di ignoranza.

Passiamo ora a qualche dato storico relativo al NCOD (così domani potete fare i queer sapientoni parlando con i vostri amichetti! #Nonringraziatemi).
L’NCOD è stato fondato nel 1988 da Robert Eichberg e Jean O’Leary. Eichberg, morto nel 1995 a causa dell’AIDS, è stato uno psicologo del Nuovo Messico, oltre che il fondatore del primo seminario dedicato alla crescita personale “The Experience”. O’Leary è stata invece una leader politica apertamente lesbica, un’attivista di lunga data e il capo degli avvocati nazionali dei diritti dei gay a Los Angeles. Gli attivisti e le attiviste dell’epoca, tra cui ovviamente Eichberg e O’Leary, non hanno voluto rispondere in modo violento o fin troppo difensivo all’azione omofoba che in quegli anni si era abbattuta sulle comunità LGBT. Convinti che un comportamento del genere avrebbe portato alla chiusura e al pregiudizio, alimentando l’odio tra i gruppi e facendo diffondere l’ignoranza, hanno dieciso di mettere in gioco la loro positività, la loro energia e il loro orgoglio istituendo così la Giornata Internazioanle del Coming Out; giornata che, di lì in avanti, si sarebbe celebrata l’11 Ottobre, data in cui ricorre l’anniversario della celeberrima Marcia Nazionale di Washington per i diritti di gay e lesbiche, del 1987.

Ora che vi ho dato un po’ di materiale per potervela menare con gli amici, fatemi esprimere un messaggio che vorrei davvero raggiungesse tutt*. Solo perché siamo o siete convint* di non aver bisogno di una giornata come il Coming Out Day, (perché magari avete già fatto Coming Out, perché siete cisgender e eterosessuali e non vedreste come sfruttarlo o semplicemente perché non ne cogliete il senso) vi chiedo comunque di non sottovalutarlo e di non sminuirlo. Cercate di ascoltare le storie delle persone che nelle celebrazioni internazionali come questa vedono la prospettiva di un mondo più inclusivo. Se siete etero e cisgender, cercate di parlare con chi sta dall’altra parte del privilegio: ascoltate le loro storie, le loro esperienze e come in ogni caso, cercare di apprendere quanto più potete e di arricchirvi a livello personale. Ve lo chiedo ricordandovi le radici della fondazione di questo Coming Out Day: un giorno che è nato per creare ponti, per assecondare la libertà d’espressione e per facilitare il Dialogo.

In luce di questo vi lascio i nomi di alcuni Youtuber (italiani e non) e attivisti degli orientamenti sessuali più disparati. Cogliamo l’occasione per uscire dall’armadio, sia esso fatto di pregiudizio, di ignoranza o di timore. Ascoltiamoci.
•ShantiLives
•Muriel
•Chi Dice Lesbica Dice Dramma
•Damn Tee
•Stef Sanjati

Il Capybara Femminista 

Sono il Capybara Femminista, ho 23 anni, mi piace l’uvetta e ho una strana ossessione per gli incensi. Mi sentirai citare detti popolari in modo sconclusionato e fuori contesto. A quanto pare i film che preferisco sono quelli che la gente comunemente trova noiosi. Credo nel vero amore, nell’energia dell’universo e nel femminismo intersezionale.

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