Tucomingout #6 Bi yourself!

23 settembre: Giornata per la Visibilità delle Persone Bisessuali.
Ma perché? Perché dedicare una giornata intera per fare in modo di puntare i riflettori su un gruppo di persone e perché proprio quelle bisessuali?

Cominciamo col problema della visibilità. Spesso le persone bisessuali vengono considerate poco o per niente perché si tratta di un orientamento sessuale che appare poco definito, perché non è rivolto inequivocabilmente da una parte sola, si fa fatica a concepirlo come concetto, dunque capita che si faccia anche fatica a ricordarsene e ad accettare le persone bisessuali.

E qui arriviamo al secondo punto. Questa difficoltà nel credere all’esistenza dell’orientamento sessuale porta ad una doppia discriminazione: una viene da fuori dalla comunità LGBT+ ed è quella che le persone che invece ne fanno parte subiscono normalmente, una paura e un odio immotivati nei confronti di tutto ciò che non è etero e cis; l’altra viene da dentro. Capita che questa tendenza a vedere la bisessualità come un’indecisione, come una confusione o addirittura egoismo porti anche le altre persone queer a discriminare i/le bisessuali.

Perciò, da entrambe le parti, nascono pensieri come “hai il doppio delle possibilità di tradirmi”; “sicuramente lo fai solo a tre”; “troia”; “frocio”; “ma come fai ad essere sia etero che gay?”; “non starei mai con un ragazzo che è stato con un ragazzo”; “sicuramente ora pensi così perché sei confusa, magari fai altre esperienze e poi vedrai” e avanti così all’infinito finché non si raggiungono le inevitabili conseguenze: l’esclusione, l’emarginazione, il senso di inadeguatezza.

Così un ragazzo bisessuale sarà uno che non vuole ammettere che in realtà è froc*o, se è una ragazza, lo sappiamo bene, si tratta solo di una troia, a meno che non abbia ancora avuto esperienze nell’ambito sessuale, in quel caso è solo confusa dall’ideologia gender. Su trans e non binar* non c’è neanche da dirlo, non so se sia più la confusione tra identità di genere e orientamento sessuale o la completa incapacità delle persone di accettarl* da qualsiasi punto di vista.

Tutto questo getta un’ombra sulle persone bisessuali e maschi, femmine (cis o trans), persone non binarie si ritrovano a vivere ogni giorno con la consapevolezza di non esistere davvero perché non si vuole dare credito all’esperienza e alle lecite emozioni di ognun*.

Perciò informarci, informare, parlarne e, se è il caso, anche fare coming out, è sicuramente uno degli impegni principali che tutt* noi dovremmo prenderci, soprattutto in questo mese.
Siate orgoglios*!

La Mucca Intellettuale

Sono La Mucca Intellettuale: ho 23 anni, ma ne dimostro 15, ho dei bellissimi occhiali arcobaleno che si appannano in ogni circostanza e sono troppo bassa per essere vera. Sono una studentessa e un’apprendista psicologa: sogno di studiare sessuologia per portare consapevolezza nelle scuole di tutto il mondo e di diventare la nemica numero 1 dei genitori anti-gender. Sono bisessuale e mi piace dire che esisto.

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