Tucomingout #11 – La “Transfobia” uccide

Nelle notti appena passate, in tutto il mondo sono state accese migliaia di fiaccole, decine e decine di candele, perché la “transfobia” uccide. Nelle notti appena passate, centinaia di famiglie hanno ricordato le morti violente dei loro figli, delle loro figlie, delle loro sorelle o dei loro fratelli, perché la “transfobia” uccide.

Nelle notti appena passate, cisgender e LGBT di ogni paese hanno stretto le loro braccia intorno a quella T troppo spesso in pericolo. Hanno preso per mano quei e quelle transgender che lottano quotidianamente contro i demoni dell’oppressione, del bullismo, del cyber bullismo, del mercato del sesso e dell’esclusione. Hanno alzato la voce per pretendere una società più inclusiva e meno violenta e ne hanno ribadito l’urgenza, ricordando le vittime di “transfobia” che sono rimaste uccise da mani vigliacche nel corso dell’ultimo anno.

Oggi, in occasione del Transgender Day Of Remembrance, chiedo a tutti i lettori e le lettrici del tucamingo di condannare qualsiasi tipo di violenza, di farsi avanti per le minoranze, di scrollarsi di dosso il mantello dell’ignoranza e di realizzare che, senza dubbio alcuno, alla base della così detta “transfobia” stanno anche i ruoli di genere.

Alla luce di questa convinzione vi chiedo di impegnarvi giorno dopo giorno per smantellare l’idea per cui un uomo vale meno se “non tira fuori le palle” e una donna vale di più se “si veste da signorina”. Vi chiedo di smettere di pretendere da voi stessi di essere più “maschi” se nulla in quella svilente definizione di “maschio” può davvero dare voce a ciò che c’è dentro di voi; vi chiedo di evitare di scrivere quel commento offensivo, di ripensarci prima di premere il tasto “invio”; vi chiedo di puntare il dito una volta in meno e di aprire le orecchie una volta di più. Vi chiedo di sganciarvi dai cappi del sessismo e del pregiudizio e di essere pronti a dare a chiunque la possibilità di stare bene con se stessi, se questo non comporta fare male a qualcun altro. Vi chiedo di realizzare quanto pericolose possano essere certe idee, certe società, certe persone. Vi chiedo di condannare “omofobia” e “transfobia”, di farlo senza “se” e senza “ma” e vi chiedo di scendere in piazza questa notte per unirvi alla fiaccolata per il TdoR più vicina a voi.

Come ultima cosa, vi chiedo di aprire questo file e di leggere il nome delle vittime transgender assassinate nell’ultimo anno e il modo barbaro in cui sono state uccise. Vi avverto: vi prenderà molto tempo.

https://tdor.info

RIP

Il Capybara Femminista

Sono il Capybara Femminista, ho 23 anni, mi piace l’uvetta e ho una strana ossessione per gli incensi. Mi sentirai citare detti popolari in modo sconclusionato e fuori contesto. A quanto pare i film che preferisco sono quelli che la gente comunemente trova noiosi. Credo nel vero amore, nell’energia dell’universo e nel femminismo intersezionale.

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