Il fascismo (non) è morto settant’anni fa

“Il fascismo è morto settant’anni fa”.

Questa frase mi rimbomba nella testa ogni volta che mi imbatto in discorsi che strizzano l’occhio alle peggiori forme di razzismo, ogni volta che sento parlare di persone divise per “razze”, ogni volta che sono costretta ad ascoltare l’ennesimo discorso che vorrebbe individuare un “noi” da difendere da “loro”. Questo accade perché ogni volta che vedo rispolverare questo tipo di retorica, specialmente quando si tratta di leader e gruppi politici, c’è sempre qualcuno che evidenzia quanto queste parole siano promotrici di un’ideologia filofascista e qualcuno che replica che non è vero perché “il fascismo è morto settant’anni fa”.

Ancora non ho capito se questa risposta venga da fascisti che non vogliono ammettere di esserlo o da antifascisti che hanno troppa paura di affrontare la realtà, ma rimane il fatto che qualcuno che lo dice c’è sempre e che è dannoso crederlo, per il semplice fatto che, purtroppo, non abbiamo ucciso il fascismo quando abbiamo ucciso i fascisti, semplicemente perché uccidere un paio di personaggi e sperare di poter voltare pagina non è un modo efficace per eliminare il fascismo.

L’odio, la rabbia e la violenza sono le armi del fascismo, le conosce bene e fino a quando ci abbasseremo a utilizzarle, gliela daremo vinta.
E infatti il fascismo c’è ancora: c’è nella politica che punta tutto sul terrore e sulla rabbia, fomentando questo genere di sentimenti, c’è nel supporto e nella fiducia cieca in quei leader politici che promettono a “noi” di liberarci di “loro”, c’è nella distruzione della parità, c’è nella costruzione di muri e, purtroppo, mi tocca anche dire che ora nel nostro Paese c’è anche sotto forma di terrorismo.

Tutto questo discorso, però, non ha lo scopo di spaventarvi, ma di invitarvi ad un’azione concreta contro il fascismo:

Sabato, 10 febbraio, Il Tucamingo rappresenterà Women’s March-Milan alla Marcia Antifascista e Antirazzista che si terrà dalle 15:30 in Piazza Oberdan.

Spero di trovarvi tutt* lì!

La Mucca Intellettuale

Sono La Mucca Intellettuale: ho 23 anni, ma ne dimostro 15, ho dei bellissimi occhiali arcobaleno che si appannano in ogni circostanza e sono troppo bassa per essere vera. Sono una studentessa e un’apprendista psicologa: sogno di studiare sessuologia per portare consapevolezza nelle scuole di tutto il mondo e di diventare la nemica numero 1 dei genitori anti-gender. Sono bisessuale e mi piace dire che esisto.

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