Cosa imparare dalla Giornata della Terra

Dal 22 aprile 1970, ogni anno, ricorre la giornata della Terra, meglio conosciuta come Earth Day.

Dal 22 Aprile 1970, se non da ancora prima, attivisti e attiviste di tutto il mondo richiamano l’attenzione dei cittadini sulle problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali estinte o in via di estinzione, l’esaurimento delle risorse non rinnovabili e il riscaldamento globale.

Dal 22 Aprile 1970, si cerca di passare un messaggio chiaro a cui tanti ancora decidono attivamente di non prestare ascolto: stiamo uccidendo la nostra casa, avvelenando ciò che contribuisce al nostro sostentamento e sfruttando fonti di energia e persone in un processo di autodistruzione.

Dal 22 Aprile 1970, gli ecologisti cercano di fare informazione, per far comprendere quanto necessario sia l’intervento collettivo di noi, figli, in soccorso di quella che non è altro che nostra Madre. Quest’anno, anche il Tucamingo collabora con questo intento. Nel corso delle ultime settimane abbiamo messo da parte le questioni di genere, la disparità tra i sessi e le lotte dei nostri cari LGBT per concentrarci sulla salvaguardia del nostro ecosistema e dei suoi abitanti e, in particolare, ci siamo concentrate sul questione della plastica usa e getta, problematica alla quale la Giornata Della Terra di quest’anno è dedicata.

Vi abbiamo ricordato l’importanza di trovare soluzioni, soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle nostre attività.

Riciclare i rifiuti e produrne il meno possibile; acquistare prodotti realizzati nel rispetto della manodopera impiegata e delle risorse; impiegare più spesso mezzi di trasporto a basso impatto ambientale; condurre una dieta etica che rispetti gli altri esseri viventi e cercare di non sprecare le risorse naturali a nostra disposizione (a partire dall’acqua, al gas, fino al petrolio) sono solo alcuni degli accorgimenti da adottare per essere figli più riconoscenti ed esseri umani più consapevoli.

Per concludere, vorrei chiedervi di approfittare di questa giornata per rendervi più informati e aggiornati su questi temi che abbiamo appena citato. Condivido con voi alcuni titoli dei documentari che più mi hanno ispirata e grazie ai quali ho finalmente sentito la spinta per cambiare il mio stile di vita.

• Before the flood di Fisher Stevens
• The true cost di Andrew Morgan
• Un altro mondo di Thomas Torelli
• Minimalist di Matt D’Avella
• Food choices di Michal Siewierski
•Dalla parte del mare prodotto da Silvercare

Molte di queste perle le potete trovare su YouTube, su Netflix e in rete gratuitamente. Vi invito a celebrare nostra Madre in questo giorno a lei dedicato, guardandone almeno uno! Non ve ne pentirete.

Buona giornata mondiale della Terra,

Il Capybara Femminista

Sono il Capybara Femminista, ho 23 anni, mi piace l’uvetta e ho una strana ossessione per gli incensi. Mi sentirai citare detti popolari in modo sconclusionato e fuori contesto. A quanto pare i film che preferisco sono quelli che la gente comunemente trova noiosi. Credo nel vero amore, nell’energia dell’universo e nel femminismo intersezionale.

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