La vibrazione è meglio del silenzioso

Parliamone. Parliamone perché parlarne è il primo passo; parliamone perché semplicemente parlarne è qualcosa di mai visto prima; parliamone perché non è una cosa brutta. Iniziamo dicendo che esiste, succede: le donne si masturbano.
Prendetevi tutto il tempo che vi serve per metabolizzare questa idea assurda delle donne che provano piacere col sesso, tanto da farlo anche da sole, e iniziamo a parlarne.

Credo che questo sia uno dei tabù più tabù di tutti. Riferendomi alla mia esperienza, posso dire che, a partire dalla pubertà, ho visto tutti, ma proprio tutti, i ragazzi iniziare a scoprire in maniera autonoma il mondo del sesso, attraverso la pornografia e la masturbazione, ma non ho mai visto le mie amiche fare la stessa cosa. È da quando avevo undici anni che conosco un infinito numero di informazioni sul piacere e sulla masturbazione maschile, su cosa può causare un’erezione, sul perché e come avvenga, perché questo genere di notizie arrivano da tutte le parti. I ragazzi ne parlano tranquillamente, nei film e nei telefilm è rappresentata come qualcosa di normale e in generale gli adolescenti sono incoraggiati ad avvicinarsi in questo modo al sesso, tanto da essere guardati con sospetto quando non si dimostrano ossessionati da certi temi.

Per le ragazze è diverso. nessuno ne parla. La televisione e il cinema non trattano così spesso l’argomento; tra le donne della famiglia difficilmente si parla di sesso, immaginate quanto si parli del piacere che ne deriva; tra amiche è un argomento che non si tocca quasi mai soprattutto perché l’inesperienza e la disinformazione di ognuna rende difficile comunicare e confrontarsi.

Tutta questa omertà fa in modo che le ragazze rimangano totalmente inesperte in merito a questioni che dovrebbero conoscere molto bene, ancora prima di avere un* partner.

Ma perché tutto questo è un problema?

Iniziamo col dire che, se si ha una vagina, conoscerla è estremamente complicato per motivi anatomici: decisamente non è il posto più accessibile del mondo. Questo porta le ragazze a essere meno consapevoli di come è fatto il loro corpo e quindi ad avere difficoltà nel gestirlo sia dal punto di vista della salute, sia nell’ottica del piacere.

Conoscersi è il primo passo per essere padron* del proprio corpo ed è, perciò, un diritto di chiunque essere la persona che si conosce meglio sotto ogni aspetto.

Quando ci si conosce, si è in grado di prendersi cura di sé nella maniera più adatta, si riesce a riconoscere i segnali di allarme inviati dal corpo e si riesce a intervenire nella maniera corretta, rivolgendosi alle persone giuste, evitando di allarmarsi o di credere a leggende assurde, quando si palesa un problema, anche solo presunto.

Conoscersi significa approcciarsi al sesso con più sicurezza. Si è in grado di guidare un* partner nella direzione giusta, si può essere padrone della propria sessualità fin dalle prime esperienze, evitando di commettere errori che potrebbero minare la serenità della vita sessuale propria e della coppia.

Se non ci si conosce, si finisce per essere costrette ad affidarsi ad altr*, a non avere un’autonomia e questo toglie tanto alla possibilità di essere libere, in particolare, dal punto di vista della sessualità.

Parlare della masturbazione alle ragazze può renderle libere. Una ragazza che si masturba può essere più consapevole di se stessa, può conoscersi meglio e può essere una fonte di informazione per un’altra ragazza che cercherà supporto nell’esperienza di un’amica.
Iniziare a parlarne può creare una rete di donne libere e consapevoli, può far diventare l’autoerotismo una cosa normale, anche quando la protagonista è una vagina e può trasformare il piacere e la sessualità femminile da tabù inesistenti a qualcosa di fondamentale per tutt*.

Senza contare che, se ci si approccia nella tranquillità della solitudine, il rapporto col proprio corpo e la propria sessualità ha la possibilità di essere estremamente positivo.

Le ragazze hanno il diritto di sapere, hanno il diritto di conoscersi e hanno il diritto di essere le uniche padrone di se stesse. Parlatene.

La Mucca Intellettuale

P.S. Poiché sono consapevole del fatto che tra chi ci legge ci sono ragazze che non hanno una vagina e persone che hanno una vagina, ma non sono donne, voglio proporvi questo  articolo,che è la presentazione di un sex toy che ha lo scopo di combattere la disforia negli uomini transgender, proponendo un modo diverso di entrare in contatto con i propri genitali affinché si possa vivere al meglio la propria sessualità, proprio attraverso la masturbazione, e questo video, che video che spiega meglio come funziona.

 

Sono La Mucca Intellettuale: ho 23 anni, ma ne dimostro 15, ho dei bellissimi occhiali arcobaleno che si appannano in ogni circostanza e sono troppo bassa per essere vera. Sono una studentessa e un’apprendista psicologa: sogno di studiare sessuologia per portare consapevolezza nelle scuole di tutto il mondo e di diventare la nemica numero 1 dei genitori anti-gender. Sono bisessuale e mi piace dire che esisto.

03 comments on “La vibrazione è meglio del silenzioso

  • Paolo , Direct link to comment

    gli uomini si masturbano e le donne pure, e di film dove si parla anche di masturbazione femminile (e piacere sessuale femminile in generale) ce ne sono

    • tucamingo
      tucamingo , Direct link to comment

      Troverà una risposta alle sue parole rileggendo con attenzione il mio articolo. Preferisco evitare commenti superflui e stimolare un dibattito costruttivo.
      •La Mucca Intellettuale

    • Paolo , Direct link to comment

      e la maggioranza degli uomini e delle donne non è ossessionata ma sanamente interessata al sesso

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