Casa mia, regole mie

Qui sei in Italia, è casa mia, quindi stai alle mie regole.

Se vuoi stare in Italia, ricordati che questa è una Repubblica Democratica e che la sovranità appartiene al popolo, quindi non accettiamo nessuna dittatura, nessun totalitarismo, non ci interessa quanto tu sia nostalgic*.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che questa Repubblica Democratica è fondata sul Lavoro, non sul caporalato, non sullo sfruttamento della manodopera o della prostituzione, non sul traffico di esseri umani, non sul commercio delle armi, non sul traffico di droga, non sull’associazione a delinquere.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui il fascismo è un reato, non un’opinione.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che questo è uno Stato laico. Significa che nessuna religione ha più diritti, vale o deve essere rispettata più di un’altra perché non esiste nessuna religione di Stato, ma soprattutto significa che la Costituzione e le Leggi vengono prima di qualsiasi dogma.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui c’è libertà di culto. Significa che tutte le confessioni sono valide come non aderire a nessuna religione e che ognun* ha il diritto di professare e promuovere la propria fede da sol* o in comunità, anche se si tratta di una fede diversa dalla tua, così come ognuno ha il diritto di vivere nell’ateismo. I simboli religiosi non sono banditi.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui non accettiamo nessuna forma di estremismo, che sia politico, religioso o che riguardi i rapporti intergruppi. È, perciò, mio dovere denunciare ogni forma di fondamentalismo, di pregiudizio o di discriminazione: non offenderti se ti chiamo razzista, faccio solo ciò che devo.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui l’aborto è legale ed è un diritto.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui rispettiamo i Diritti Umani, tra i quali vi è il diritto per ogni persona ad avere un processo. Abbiamo smesso di vendicarci “fino alla ventesima generazione” tanto tempo fa. Metti da parte la rabbia e inizia a pensare in modo critico.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che tra i Diritti Umani che abbiamo l’obbligo di rispettare, c’è anche il diritto per tutt* ad avere una famiglia, ad averla come si vuole. A prescindere dalla parola inglese che hai voglia di mettere prima del tuo slogan che finisce con “day”.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla Legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Questo vale anche declinato al femminile e per tutti gli altri generi, ugualmente validi.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui i pazzi e i manicomi non esistono.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui la maternità è una scelta, non un’imposizione, e che non è una punizione che viene inflitta a una donna. Una madre non “deve” niente. Una famiglia deve.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui lo stupro è un reato a prescindere dalla nazionalità dello stupratore e dai vestiti della vittima. Giudicare l’una o l’altra cosa non spetta alla giustizia, perciò le tue considerazioni in merito sono inutili e da stronz*.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che la nostra lingua e la nostra cultura non sono il prodotto di una razza pura, ma il risultato di incontri e scontri tra popoli. È un dovere conoscerle ed esprimerle, in modo da garantire una convivenza pacifica tra le persone, in un ambiente dove ogni cultura sia ugualmente valida e meritevole di essere trasmessa.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che, per quanto immenso sia il patrimonio culturale lasciato dalla storia a questo Paese, quella occidentale, bianca, europea non è l’unica cultura. È necessario incontrare e ascoltare chi proviene da un sistema di valori completamente diverso dal nostro.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che gran parte dei problemi del sud del mondo sono stati causati, nel corso della storia, dall’Europa occidentale. Come europei, abbiamo il dovere di fare i conti col nostro passato, sospendendo ogni giudizio ed ascoltando fonti differenti.
Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui ripudiamo la guerra.

Se vuoi stare in Italia, ricordati che qui nessun* ha il permesso di farti del male, di attaccarti, offenderti, discriminarti a causa dell’appartenenza ad una qualsiasi categoria, ma verrai giustamente punit* se non rispetterai le nostre regole che prevedono democrazia, inclusione, libertà, parità, pace e non violenza.

Casa mia, regole mie.
Se non ti piacciono, fuori dai co*lioni.

La Mucca Intellettuale

Sono La Mucca Intellettuale: ho 23 anni, ma ne dimostro 15, ho dei bellissimi occhiali arcobaleno che si appannano in ogni circostanza e sono troppo bassa per essere vera. Sono una studentessa e un’apprendista psicologa: sogno di studiare sessuologia per portare consapevolezza nelle scuole di tutto il mondo e di diventare la nemica numero 1 dei genitori anti-gender. Sono bisessuale e mi piace dire che esisto.

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